Monumenti a Tenerife

Visitare i monumenti di Tenerife, un’isola ricca di storia e bellezze naturalistiche dove perdersi in paradisi mozzafiato.



Un’isola tutta da scoprire, e piena di storia:

  • dalle chiese risalenti al XVII al XVII, a quelle in stile coloniale o barocco, passando per fortezze, castelli, mulini e santuari.
  •  La piazza principale di Santa Cruz de Tenerife Plaza Espana, situata in riva al mare offre uno spettacolare monumento ai caduti nella guerra civile spagnola,
  • il Teatro Guimera risalente all’800,
  • il Castillo de San Juanrisalente al 600 teatro in passato del mercato di schiavi africani,
  • l’Auditorium Tenerife progettato dal noto architetto spagnolo Santiago Calatravache con la sua ottima acustica ospita i concerti e le manifestazioni canore principali.
  • Le Torres de Santa Cruz, sono i più alti edifici delle isole Canarie con i loro 120 metri di altezza, fino al 2010 erano anche i più alti edifici residenziali della Spagna.
  • Museo de la Naturaleza y el Hombre,
Museo naturaleza-hombre Tenerife

Monumento: Museo naturaleza-hombre Tenerife

il museo più importante della Macaronesia situato nell’antico ospedale civile della città, dove si trovano molti resti preistorici sia di Tenerife che delle Canarie, particolare è la presenza delle mummie Guance e del mondo funerario aborigeno, inoltre in una delle numerose stanze del museo si possono vedere delle antiche ceramiche egiziane, una delle quali è l’oggetto egiziano più antico nei musei spagnoli.

  • Plaza de España:
Plaza de Espana Tenerife

Plaza de Espana Tenerife

la piazza centrale della città di Santa Cruz de Tenerife, sede del potere della città e cuore della vita sociale, è la piazza più grande della città e dell’arcipelago Canario, fu costruita nel 1929 a ridosso dello storico Castillo de San Cristóbal costruito per difendere la città dalla pirateria.

  • Parque García Sanabria:
Parque_Garcia_Sanabria

Parque_Garcia_Sanabria

il parco più grande delle isole canarie, aperto per la prima volta nel 1926, e prende il nome dal sindaco che lo fece costruire, all’interno molte specie vegetali e importanti collezioni di sculture.

  •  Lungo la costa orientale, vicino Guimar, si possono vedere Le Priramidi delle Canarie,
Piramidi Tenerife

Piramidi Tenerife

uno dei monumenti particolari dell’isola, una formazione rocciosa che inizialmente si pensava fossero delle rocce ammucchiate dai contadini della zone, mentre poi nel 1991 il ricercatore Thor Heyerdahl  scoprì che erano dei mattoni ricavati da pietre di origine vulcanica scolpiti con al lato una scalinata che portava fino alla cima per poter scorgere il meraviglioso sole nascente..

Puerto del la Cruz:

è senza dubbio la parte più interessante da visitare dal punto di vista dei monumenti, storico e culturale, cittadina molto tranquilla e raffinata, qui troviamo:

  • Casa de la Aduana
  • Casa Miranda,

 la prima è l’attuale ufficio turistico mentre in passato era la casa doganiera, la seconda rispecchia invece l’architettura locale del XVIII secolo;

    • poi abbiamo la Chiesa di San Francisco vicino a Plaza Charco, costruzione risalente al 1599,




  • la Chiesa di Nuestra Senora de la Pena de Francia, si trova nel centro pedonale della città a piazza della Iglesia, bellissima chiesa del 600 con dei bellissimi soffitti in legno, eretta nel 1697 grazie al contributo dei parrocchiani e in seguito ampliata, all’interno si conserva un importante patrimonio artistico, compresa la raffigurazione sull’altare maggiore de la Pena di Francia che risale al XVII secolo, viene raffigurata con un grande mantello dorato donato dalla poetessa cubana Dulce Maria Loynaz, all’interno troviamo anche una croce rivestita di argento, un organo, e le tele del pittore portoghese Luis de la Cruz y Ríos;
  • Casa Ilarte e Torreon de Ventoso costruzione del settecento, sede dei più importanti ritrovi politici, purtroppo ormai in rovina;
  • Castillo de San Felipe, splendida fortezza del seicento, poco fuori dal centro storico della città.

La Orotava:

è tra le città più graziose, ricca di viuzze e piazze colorate, che ha saputo mantenere nel tempo tutti i ricordi del suo passato, Sulla grande Plaza Constitución, troviamo:

  • Chiesa di San Augustín,molto carina con i suoi soffitti in legno finemente intagliato,
  • altra chiesa da visitare costruita sulle rovine della cappella di San Benito è la Chiesa di Santo Domingo,
  • a Plaza Patricia Garcia invece troviamo la bellissima chiesa del XVI secolo la Chiesa de la Concepción con il suo stile barocco non teme rivali.
  • Doce Casasun insieme di dodici costruzioni tipiche dell’architettura canaria, tra queste c’è
  • Casa Lercano oggi adibita a ristorante,
  • la casa del turista, dove si possono comprare oggetti di artigianato locale,
  • e la più famosa Casa de los balcones
Doce casa

Doce casa

risalente al 1692, che come si può intuire dal nome è ricca di balconi.

  • Altra attrazione turistica sono Los Mulinos,
Los Mulino

Los Mulino

i caratteristici mulini da gofio canari, che un tempo andavano ovviamente ad acqua ma che ora per preservarne la loro integrità sono stati sostutuiti da sistemi elettronici.

La Laguna e Tacoronte:

dichiarata dall’Unescu patrimonio dell’umanità per la sua bellezza, e per il centro storico davvero sorprendente, anche se ultimamente stanno sorgendo troppi edifici dovuti dal forte incremento demografico sull’isola, offre molte chiese ed edifici storici:

  • la Chiesa di Nuestra Señora de la Concepción la prima chiesa costruita sull’isola, 1502, e anche se negli anni ha subito numerosi restauri, si possono ancora scorgere le sue linee gotiche, molto bello il panorama che offre.
  • Cattedrale de La Laguna,
Cattedrale de la Laguna

Cattedrale de la Laguna

splendido duomo ultimato nel 1913,  con all’interno diverse opere d’arte del 1700.

  • Chiesa di Santo Domingo eremo ristrutturato con all’interno diversi affreschi da vedere, Santuario del Cristo
Santuario del Cristo

Santuario del Cristo

situato in plaza San Francisco, offre al suo interno la statua del Cristo più venerata dell’isola,

  • Convento di Santa Clara un convento del XVI secolo che vale la pena vedere
  • Chiesa di Santa Catalina si trova a valle di Tacoronte immersa nella zona vinicola principale dell’isola.
Icod de Los Vinos Tenerife

Icod de Los Vinos Tenerife

Icod de Los Vinos Tenerife:

un comune a nord ovest dell’isola abitato da 25000 persone, distante circa 80 km da Santa Cruz de Tenerife, caratterizzato da una lunghissima costa e da meravigliosi scorci sul vulcano Teide, ricco di monumenti chiese e case signorili, prende il nome dal fatto che in antichità era ricco di terreno fertile dove poter coltivare buoni vitigni, e gli spagnoli non persero l’occasione, da vedere sicuramente anche

  • il museo dell’arte Sacra nella chiesa di San Marco,  accanto alla quale si trova il famosissimo
  • Drago, un albero secolare che è divenuto il simbolo della città.
Drago

Drago

  • Cueva de viento:

http://www.cuevadelviento.net/

Cueva del viento

Cueva del viento

importantissima grotta vulcanica con una lunghezza di 17 km, la più grande del mondo con una fauna all’interno decisamente unica.

Calle Los piquetes, 51
38430 Icod de los Vinos
S/C de Tenerife

  • ArtLandya PuppenMuseum:
artlandya-puppen-museum

Artlandya puppen museum

un museo decisamente unico nel suo stile, dedicato interamente alle bambole, fatte con materiali di tutti i tipi, e provenienti da tutto il mondo, capaci di affascinare grandi e piccini, all’interno del museo un parco tropicale dove allo stesso tempo si trovano case di bambole immerse tra le palme.

Sempre in zona si possono ammirare le varie chiese:

  • Chiesa di San Marcos:

una chiesa arabo-cristiana con all’interno una croce in argento proveniente da Cuba, situata in Plaza San Marco al centro della cittadina Icod de los Vinos;

  • Chiesa di San Augustín:

una chiesa che nonostante le ristrutturazioni e le modifiche è riuscita a mantenere il suo stile originario,  tipo il soffitto in stile arabo-cristiano e una scultura della Madonna del XVII secolo;

  • Chiesa di San Francisco:

chiesa del XVII secolo dove spicca  il Calvario dell’altare in stile rococò del 1643, raffigurante il Cristo delle acque.

  • Ermita de las Angustias:

tempio del VVIII secolo, che custodisce un’immagine in stile barocco del Santo Patrono.

 

 

 

 

 

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