A pochi giorni dal disastro italiano di Genova, il grosso fronte temporalesco tocca anche le isole Canarie e nello specifico l’isola di Tenerife, provocando un forte alluvione e purtroppo anche una vittima.

Da una profonda area di bassa pressione semi stazionaria, si è generato un forte fronte temporalesco autorigenerante, un nubifragio, abbattendosi sull’isola e causando frane, allagamenti, e purtroppo anche un vittima, una signora morta d’infarto mentre le acque iniziavano ad invadere Avenida de Venezuela una delle strade prossime al centro di Santa Cruz.

Nella giornata di ieri 19 ottobre 2014, dopo moltissimi giorni di sole e caldo che caratterizzano l’isola, si è abbattuto un fortissimo alluvione, infatti in poche ore si sono riversati sulle strade circa 136 mm di pioggia in poco meno di 6 ore, causando frane, allagamenti, sottopassi completamente invasi dall’acqua, dalle montagne semplici rigagnoli si sono trasformati in fiumi d’acqua impetuosi, macchine e motorini spazzati via dalla forza dell’acqua come fossero pezzi di carta, gravi le conseguenze agli abitanti che si sono ritrovati in una situazione di profondo disagio,

Tale situazione gli isolani la ricordano bene perchè non meno di un anno fa nel dicembre 2013 una catastrofe simile si era abbattuta sull’isola provocando 5 morti e migliaia di sfollati, infatti caddero circa 190 mm di acqua in poco più di due ore e mezzo

Tali alluvioni scaturiscono dalla presenza di un promontorio anticiclonico a Est delle isole canarie e un conseguente gradiente termico orizzontale, provocando fenomeni autorigeneranti violentissimi tra il Marocco e le Canarie scatenando la loro violenza principalmente su Tenerife.

 

 

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