Colpa del global warming? Ma chi lo sà, forse sì, l’unica cosa certa è che una gran massa della cosiddetta “segatura di mare” orticante pergiunta, sta invadendo le spiagge dell’isola.

Si sta verificando una vera e propria scena da film tipo “Blob” nelle spiagge dell’isola, colpa di un batterio che in particolari condizioni climatiche prolifera dando vita a questo tipo di alga provocando irritazioni cutenee.

Come si formano le alghe tossiche

Le alghe in questione si formano da un batterio, il Trichodesmium erythraeum contenente una tossina che provoca l’irritazione della pelle, tale batterio è presente normalmente anche se in forme molto meno infestanti.

In questo periodo, a causa del gran caldo e del riscaldamento dell’acqua, si forma una foschia ricca di sabbia trasportata dal Sahara, che a sua volta è molto ricca di ferro, il nutriente perfetto per questo organismo.

Nell’isola, famosa per la sua temperatura mite costante durante tutto l’anno, valori così alti non sono mai stati toccati, quest’anno in via del tutto eccezionale le temperature sono arrivate fino a 39 gradi, mentre la media normalmente si attesta sui 27/28 gradi durante i mesi estivi, questo sicuramente ha contribuito al proliferare di queste forme di vita.

Anche il direttore del Dipartimento della Salute Pubblica delle Canarie Jose Juan Aleman, afferma che dalla fine di giugno si sono notate moltissime fioriture di queste microalghe, un fenomeno naturale e temporaneo, che dovrebbe scomparire nell’arco di pochi giorni.

Cosa fare?

irritazione da alga

Nelle spiagge interessate dal fenomeno, si vedono sventolare le bandiere rosse, un segnale molto chiaro che dovrebbe frenare la voglia dei bagnanti di immergersi, ma sia perchè l’uso di tale segnale viene forse abusato, sia perchè il caldo è tanto in questo periodo dell’anno in particolare, in molti fanno finta di niente, venendo puntualmente invasi da queste irritazioni della pelle.

Come si dice in questi casi, uomo avisato mezzo salvato…

1 COMMENT

  1. alghe tossiche é quello che fanno trapelare. Apatite A ed inquinamento da scarichi tossici industriale é quello che non vi diranno mai. A Tenerife il 90% degli scarichi fognari va direttamente a mare, senza alcun depuratore e dove ci sono, tutto il momdo é paese, dubito che funzionino, in un usola i cui abitanti e governati non hanno la ben che minima idea del significato del termine “rispetto ambientale”.

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