E’ stato ritrovato il corpo dell’italiano scomparso nelle acque dell’oceano il giorno 10 luglio a largo di Playa Benjio.

Era un 26 enne originario di Lecce residente a Roma, che si trovava a Tenerife da qualche giorno per una specializzazione, purtroppo domenica 10 luglio, a causa delle forti correnti del mare, si era visto in grande difficoltà a largo della Playa, quando addirittura anche un surfista aveva provato nell’intento di salvarlo ma senza riuscire, fino a quando si erano perse le sue tracce.

Iniziate tutte le procedure previste dalle Autorità Spagnole e coordinate dal Ges del Governo delle Canarie, impiegando ogni mezzo disponibile, elicotteri, barche e tutto ciò che prevede la procedura, non erano riusciti a trovarlo, tanto che, anche se le speranze erano davvero poche, la famiglia si teneva stretta alla speranza di ritrovarlo vivo.

Anche gli amici purtroppo non avevano potuto fare nulla vista la pericolosità delle acque in quella giornata, e solo nella giornata del 16, 6 giorni dopo, l’oceano ha restituito il corpo, ritrovato dai ricercatori, poco distante dal punto dove si era avvistato l’ultima volta.

Fatte tutte le operazioni di riconoscimento, hanno constatato che il corpo era del 26 enne di Lecce, Riccardo Marangio, avvisando subito i familiari.

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